Non entro nel merito della discussa questione sulla necessità o meno di concedere al Sig. Englaro la possibilità di sospendere l'alimentazione artificiale della figlia Eluana.
Pongo solamente una questione da cittadino medio quale sono , intendendo il termine "medio" senza alcuna accezione negativa ma al solo scopo di indicare quella grande maggioranza di cittadini che non ha approfondite conoscenze mediche e quindi forma la propria opinone da quanto apprende da media e da dibattiti sui quotidiani e nei talk-show , ovvero spesso forma la sua opinione da una sintesi delle opinioni altrui.
Il cittadino medio è fortemente influenzabile dai giochi semantici che si applicano su definizioni scientifiche : nel caso in oggetto il termine stato vegetativo fa pensare al mondo vegetale , ovvero a un organismo vivente che non soltanto è privo di coscienza di sé , ma neanche vede , sente , prova dolore.
Poi però al cittadino medio capita di ascoltare di sfuggita la notizia che prima di morire Eluana verrà opportunamente sedata : qualcosa non torna. Perché sedare un vegetale? Un vegetale non prova dolore e quindi non necessita di essere sedato.
La pulce nell'orecchio può a volte avere l'effetto di far uscire il cittadino medio dal torpore dei mille impegni quotidiani e scegliere di approfondire il termine tecnico. Scopre così che wikipedia definisce lo stato vegetativo come una condizione di possibile evoluzione del coma caratterizzata dalla ripresa della veglia, senza contenuto di coscienza, cioè senza consapevolezza di sé e dell’ambiente circostante. Questa condizione viene anche definita con altri termini, che stanno cadendo in disuso, quali sindrome apallica, coma vigile, stato di non consapevolezza post traumatica. Lo stato vegetativo viene definito persistente se protratto nel tempo e permanente quando si presume che sia irreversibile.
Scopre dunque che lo stato vegetativo è sinonimo di "coma vigile". Proviamo ora a riformulare a tutta la vicende Englaro sostituendo in tutti i fiumi di inchiostro che sono stati versati , in tutti gli audio dei servizi radio-televisivi , al termine stato vegetativo il termine coma vigile. Non ci vuole Mannheimer per capire che il gioco semantico può spostare centinaia di migliaia di opinioni individuali.
Tanto più che lo stato vegetativo si definisce permanente quando si presume che sia irreversibile. E se il cittadino medio approfondisce ancora di più scopre quel "si presume" non è stato messo a caso, perché esistono di casi di stati vegetativi definiti dai medici "permanenti" che invece hanno subito sensibili evoluzioni : è il caso di Salvatore Crisafulli , che non a caso da anni conduce battaglie perché vi sia la corretta informazione sugli stati vegetativi. Proviamo ora a sostituire il termine stato vegetativo permanente che l'opinione pubblica spesso percepisce come irreversibile ( tanto che più di una volta ho sentito ascoltatori allarmati confondere il caso Englaro con quello del coma irreversibile e della morte cerebrale , che sono tutt'altra cosa ) , con coma vigile presumibilmente permanente : quanti altri cittadini medi cambierebbero opinione?
Non è un caso che la stessa wikipedia sottolinei che il termine coma vigile stia cadendo in disuso : i giochi semantici sono sempre più diffusi come metodo di condizionamento delle opinioni delle masse. Il termine aborto provocato sta cadendo in disuso , sostituito dall'acronimo IVG , più politicamente corretto.
La stessa distinzione fra feto e neonato , che in ambito scientifico ha la sua ragione di esistere , nel linguaggio comune viene usata per creare un solco che non esiste. Lo stesso soggetto pochi istanti prima di vedere la luce è un feto , pochi istanti dopo è un neonato. Vuoi mettere la differenza fra sopprimere un feto di 6 mesi o un neonato di 6 mesi? Certo c'è sempre lo scopo terapeutico , l'ennesimo gioco semantico. Il termine terapeutico ha senso quando l'interruzione della gravidanza preserva la salute della madre ; ma quando si sopprime un bambino ( ops , scusate , un feto ) di 6 mesi perché down , cosa c'è di terapeutico in tutto questo?
Pongo solamente una questione da cittadino medio quale sono , intendendo il termine "medio" senza alcuna accezione negativa ma al solo scopo di indicare quella grande maggioranza di cittadini che non ha approfondite conoscenze mediche e quindi forma la propria opinone da quanto apprende da media e da dibattiti sui quotidiani e nei talk-show , ovvero spesso forma la sua opinione da una sintesi delle opinioni altrui.
Il cittadino medio è fortemente influenzabile dai giochi semantici che si applicano su definizioni scientifiche : nel caso in oggetto il termine stato vegetativo fa pensare al mondo vegetale , ovvero a un organismo vivente che non soltanto è privo di coscienza di sé , ma neanche vede , sente , prova dolore.
Poi però al cittadino medio capita di ascoltare di sfuggita la notizia che prima di morire Eluana verrà opportunamente sedata : qualcosa non torna. Perché sedare un vegetale? Un vegetale non prova dolore e quindi non necessita di essere sedato.
La pulce nell'orecchio può a volte avere l'effetto di far uscire il cittadino medio dal torpore dei mille impegni quotidiani e scegliere di approfondire il termine tecnico. Scopre così che wikipedia definisce lo stato vegetativo come una condizione di possibile evoluzione del coma caratterizzata dalla ripresa della veglia, senza contenuto di coscienza, cioè senza consapevolezza di sé e dell’ambiente circostante. Questa condizione viene anche definita con altri termini, che stanno cadendo in disuso, quali sindrome apallica, coma vigile, stato di non consapevolezza post traumatica. Lo stato vegetativo viene definito persistente se protratto nel tempo e permanente quando si presume che sia irreversibile.
Scopre dunque che lo stato vegetativo è sinonimo di "coma vigile". Proviamo ora a riformulare a tutta la vicende Englaro sostituendo in tutti i fiumi di inchiostro che sono stati versati , in tutti gli audio dei servizi radio-televisivi , al termine stato vegetativo il termine coma vigile. Non ci vuole Mannheimer per capire che il gioco semantico può spostare centinaia di migliaia di opinioni individuali.
Tanto più che lo stato vegetativo si definisce permanente quando si presume che sia irreversibile. E se il cittadino medio approfondisce ancora di più scopre quel "si presume" non è stato messo a caso, perché esistono di casi di stati vegetativi definiti dai medici "permanenti" che invece hanno subito sensibili evoluzioni : è il caso di Salvatore Crisafulli , che non a caso da anni conduce battaglie perché vi sia la corretta informazione sugli stati vegetativi. Proviamo ora a sostituire il termine stato vegetativo permanente che l'opinione pubblica spesso percepisce come irreversibile ( tanto che più di una volta ho sentito ascoltatori allarmati confondere il caso Englaro con quello del coma irreversibile e della morte cerebrale , che sono tutt'altra cosa ) , con coma vigile presumibilmente permanente : quanti altri cittadini medi cambierebbero opinione?
Non è un caso che la stessa wikipedia sottolinei che il termine coma vigile stia cadendo in disuso : i giochi semantici sono sempre più diffusi come metodo di condizionamento delle opinioni delle masse. Il termine aborto provocato sta cadendo in disuso , sostituito dall'acronimo IVG , più politicamente corretto.
La stessa distinzione fra feto e neonato , che in ambito scientifico ha la sua ragione di esistere , nel linguaggio comune viene usata per creare un solco che non esiste. Lo stesso soggetto pochi istanti prima di vedere la luce è un feto , pochi istanti dopo è un neonato. Vuoi mettere la differenza fra sopprimere un feto di 6 mesi o un neonato di 6 mesi? Certo c'è sempre lo scopo terapeutico , l'ennesimo gioco semantico. Il termine terapeutico ha senso quando l'interruzione della gravidanza preserva la salute della madre ; ma quando si sopprime un bambino ( ops , scusate , un feto ) di 6 mesi perché down , cosa c'è di terapeutico in tutto questo?
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